Chocolate chip cookies

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Chocolate chip cookies (Cookies con gocce di cioccolato) sono dei biscotti provenienti dal Massachusetts nel USA, e fu Ruth Graves Wakefield che pubblicò la prima ricetta nel suo ricettario nel 1930, e oggi credo che possiamo dire che li conosciamo quasi tutti.
Ho finalmente avuto la ricetta che mi convince e che assomiglia all’idea che ho in testa dei chocolate chip cookies, sono croccanti fuori e morbidosi dentro e ovviamente chioccolatosi, insomma dovete semplicemente provare che prometto che spariranno in un secondo! Ecco la ricetta dei cookies:

Tempo di preparazione: 30 minuti circa
Quantità: 20 biscotti

Ingredienti:
300 g burro
200 g di zucchero
230 g di zucchero di canna
2 uova
3 cucchiaini di zucchero a velo
550 g di farina
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di bicarbonato
4 cucchiai di cacao (se vuoi fare i biscotti chiari non usare il cacao)
200 g di cioccolato (cioccolato al latte, fondente o bianco)

Preparazione:
Fate sciogliere il burro e lasciate raffreddare. Amalgamate bene lo zucchero di canna, uova e lo zucchero vanigliato.
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Aggiungete il burro fuso e mescolate il composto in modo che il burro viene ben incorporato nell’impasto prima di aggiungere il resto degli ingredienti; zucchero, farina, sale, bicarbonato e il cacao.
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Continuate a mescolare il composto e verso la fine aggiungete il cioccolato a pezzettini grossolani.
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Formate delle palline (un cucchiaio circa) e adagiatele su una teglia ricoperta di carta da forno. Lasciate un po’ di spazio tra una e l’altra perché nel forno si espandono.
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Infornate a 175°C per circa 10-12 minuti a metà del forno. Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare direttamente sulla teglia, non trasferiteli perché appena sfornati sono morbidi e si rompono facilmente.
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Man mano che si raffreddano diventano croccanti e si irrigidiscono in modo che potete spostarli senza problemi…anche se è difficile resistere!

Pizzeria O’Munaciello

Pizzeria O'Munaciello

Napoli, una città magica, bella, solare e incasinata! Senza entrare nella solita discussione è inutile dire che dal punto di vista culinario non c’è nulla da dire, ovunque si sentono odori buonissimi e si mangia benissimo a poco prezzo.
Ieri eravamo qui per una breve visita e non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione di mangiarci una pizza. Ci siamo fermati in Piazza del Gesù Nuovo nella Pizzeria O’Munaciello.
Si trova praticamente nel cuore di Napoli, a due passi dai suggestivi quartieri spagnoli e al Monastero di Santa Chiara.
Ci siamo accomodati fuori coccolati dal sole serale insieme ad un bel venticello. Eravamo gli unici clienti essendo ancora presto, erano intorno alle sette di sere quindi ci hanno servito velocemente due Margherite classiche insieme a due coca-cola. Ottimo impasto e gli ingredienti erano di ottima qualità, purtroppo si sentiva un po’ il bruciato su una delle due.
Alla fine abbiamo saltato i dolci e siamo andati subito al caffè dato che ci avevamo un po’ fretta ma i dolci ispiravano…sarà per la prossima volta. Per il resto anche se siamo stati veloci devo dire che non ci hanno affatto delusi, e il personale era molto disponibile e cordiale.
Hanno moltissime pizze e fritti misti quindi se vi trovate in zona provate, vale anche solo per la ottima posizione in cui si trova.

Indirizzo:        Pizzeria O’Munaciello – Piazza del Gesù Nuovo, 26 – 80134 Napoli
Costo:               15 Euro totale per tutte e due
Valutazione:  ***

Spritz Aperol

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Lo Spritz, l’aperitivo rosso di passione piace, è fresco, ed è tremendamente cool :)
Il cocktail, di origine veneziana, sembra sia nato nell’Ottocento grazie ai soldati dell’Impero Austriaco che, non abituati all’alta gradazione dei vini veneti, avevano preso l’abitudine di allungarli con acqua frizzante. Il nome spritz deriva infatti dal verbo tedesco “spritzen” che significa appunto spruzzare e indica il gesto di allungare la bevanda. Solo in seguito si prese l’abitudine di diluire il vino con il selz e in seguito si è sviluppata la ricetta attuale. Generalmente il cocktail è a base di prosecco o vino bianco, soda e Aperol (o Campari), insomma vi tocca assaggiarle tutte per trovare la versione che vi piace di più.

Vi propongo la versione che io preferisco, ovvero con il prosecco, facilissimo e veloce da preparare a casa, ottima con cui accompagnare un ricco buffet.

Tempo di preparazione: 5 minuti
Quantità: 1 bicchiere

Ingredienti:
6 cl Prosecco
4 cl Aperol
1 spruzzata di soda/seltz
½ fetta di arancia
ghiaccio

Preparazione:
Mettete il ghiaccio in un bicchiere old-fashioned (tumbler basso) oppure nel calice largo,  versate il prosecco ben freddo, l’Aperol e infine il seltz e mescolate. Guarnite con mezza fetta d’arancia.
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Happy Spritz a tutti…Responsabilmente ovviamente!

Polpettone ripieno al forno con patate

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Siamo stati un po’ di giorni a Ponza e con il bel tempo siamo andati a fare delle belle passeggiate e per fortuna erano rimaste ancora degli asparagi che abbiamo raccolto e siamo riusciti a fare una frittata con le uova fresche, davvero buonissimo. Una sera avevamo invitato un po’ di amici a casa e ovviamente ho dovuto fare uno strappo alla dieta Dukan. Dato che eravamo in dodici, alcuni con delle intolleranze e allergie, dovevo trovare una ricetta facile da preparare, possibilmente in anticipo, in modo da avere anche il tempo per scambiare due chiacchiere e non passare tutta la sera in cucina. Il polpettone ripieno mi sembrava quindi perfetto e poi erano anni che non lo mangiavo. La cosa buona è che potevo preparare con calma tutto in anticipo e poi infornarlo poco prima che venivano così si cucinava nel frattempo che stuzzicavamo gli antipasti! Direi che è stato un vero successo, non solo hanno preso il bis ma alcuni anche il tris e tutti mi sembravano felici e soprattutto pieni quindi direi che il polpettone ha meritato un post nel blog e di poter essere condiviso con voi!
Il ripieno ho voluto farlo con le sottilette, mortadella a dadini e con il prosciutto cotto ma ovviamente potete variare come preferite. Se preferite potete provare con la mozzarella oppure provare con l’emmenthal…insomma potete scegliere il vostro ripieno che più vi garba. Due anni fa ho postate una ricetta simile, diversa comunque anche nella scelta degli ingredienti ma se volete dare una controllata alla ricetta vi metto il link qui.
Le quantità sotto sono per due polpettoni quindi se dovete fare per meno persone dimezzate senza alcun problema, ecco a voi la ricetta.

Tempo di preparazione: 30 minuti + 1h nel forno
Quantità: 12 persone circa

Ingredienti:
1,6 kg di carne macinato (solo manzo)
6 uova
300 g di parmigiano grattugiato
16 fette di pan carré
5 bicchieri di latte
12 sottilette
200 g di mortadella
100 g di prosciutto cotto
pepe nero e sale q.b.
prezzemolo q.b.
pan grattato
olio di oliva extravergine
2 kg di patate
rosmarino

Preparazione:
Iniziate a poggiare il pan carré in una ciotola e versate sopra il latte, lasciate riposare per una decina di minuti in modo che il pane assorbe il liquido.
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Separate le uova e mettete da parte gli albumi che usiamo più avanti.
In una ciotola capiente mettete la carne macinata, i tuorli d’uova, il parmigiano grattugiato e il prezzemolo tritato grossolanamente.
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Mescolate il tutto, usate direttamente le vostre mani cosi diventa più facile (e a dire il vero anche più divertente). Unite poi la mollica di pane che strizzate prima molto bene e provate a sbriciolarlo un po’.
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Aggiungete sia il sale che il pepe nero e continuate a mescolare l’impasto. Sbattete gli albumi con l’aiuto di una frusta o con la forchetta, fino a montarli quasi a neve o ben ferma.
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Questo aiuta a dare un po’ di morbidezza al polpettone in modo che non diventa troppo compatto. Aggiungete gli albumi con il resto degli ingredienti e mescolate il tutto fin quando otterrete un impasto omogeneo.
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Se l’impasto dovesse risultare troppo liquido o bagnato potete aggiungere un po’ di pan grattato, fate attenzione però a non eccedere perché eccedere al contrario aggiungendo troppo pangrattato rende il polpettone troppo duro. La prova che potete fare è quella di prendere una grossa parte di impasto in mano e tenerla in verticale verso il basso. Dovrà rimanere attaccata e non rompersi.
Stendete sul tavolo un foglio medio di carta da cucina, trasferite l’impasto di carne con l’aiuto di una spatola oppure con le mani come faccio io. Formate una specie di rettangolo (il mio sembra più ovale, e poggiate sopra il vostro ripieno.
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Ho appoggiato prima le fette di sottilette e poi la mortadella che ho tagliato a dadini, uno strato di prosciutto cotto e poi ho messo un altro strato di sottilette, lasciate i bordi liberi.
Ora arriva la parte divertente, bisogna anche chiuderla… :)
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Iniziate a prendere i bordi e spingete piano piano verso la metà in modo da chiuderla. Aiutandovi con la carta da forno arrotolate il tutto in un cilindro compatto, sigillate bene le aperture laterali ed ogni spazio che visualizzi il ripieno.
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Una volta che avete chiuso bene poggiate un po’ di pangrattato su un altro foglio di carta da forno e trasferite il polpettone li e fatelo arrotolare per bene in modo che viene spolverato ovunque di pangrattato. Il pangrattato aiuta a dare un po’ di croccantezza ai bordi che a me piace moltissimo.
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Disponete il polpettone ripieno in una teglia da forno, ungete con un filo d’olio prima. Pelate le patate e tagliatele a pezzi, asciugateli e spargeteli intorno al polpettone. Versate un filo di olio insieme al rosmarino fresco e se volete cospargete un po’ di olio e vino rosso sopra il polpettone.
Infornate a metà del forno a 180° per circa 45-60 minuti. Ricordatevi di girare le patate di tanto in tanto e verso la fine aggiungete il sale.polpettone_10 (800x450)
Togliete il polpettone dal forno e lasciate per qualche minuto a riposare. Tagliatelo a fettine più o meno spesse a seconda del vostro gusto e servite insieme alle patate.polpettone_11 (800x450)
Una goduria, molto buono e piace sia ai grandi che ai piccoli.

Dukan – Muffin di tofu al cocco e cacao

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La dieta continua e domani sono già passati due mesi dall’ inizio. A dire il vero sono molto soddisfatta dai risultati e ho quasi raggiunto l’obbiettivo stabilito. Inizialmente credevo che questa dieta sarebbe stata monotona, come lo sono molte diete, ma mi devo ricredere…faccio più esperimenti adesso in cucina che prima.
Per la mattina preparo questi muffin che inzuppo nel caffe-latte e solo il profumo mi mette di buon umore! Nella ricetta aggiungo la crusca d’avena che oltre a renderli “puffosi“ danno anche la dose giornaliera di fibre che serve per aiutare il nostro intestino, ricorda che è obbligatoria in tutto il percorso Dukan.
Una cosa fondamentale da sapere sulla dieta Dukan e che si basa – oltre che sulla crusca, l’acqua e la santa pazienza – sulle boccette di aromi artificiali. L’utilizzo di aromi infatti aiuta a rendere alcune ricette davvero squisite. Se aggiungete un aroma di frutti di bosco nello yogurt greco a 0% avete un dolcetto/spuntino che sa di frutta, una cosa che mi manca moltissimo.

Ovviamente Monsieur Dukan le vende sul sito e nei negozi alimentari si trovano facilmente ma non sono molto efficaci, specialmente ad alte temperature ed il risultato è costoso ed un po’ deludente.
Ho risolto il problema prendendoli online così non si spende una fortuna e sono oltretutto buonissimi. Non ho ancora testato quelle al gusto di formaggio emmenthal e burro fuso…ma discuterei volentieri con chi ha avuto il coraggio di farlo :)
In questi muffin, che io trovo modestamente spettacolari, ho aggiunto l’aroma al cocco ma potete scegliere il gusto che preferite. Ok, la smetto di blaterare e vi scrivo gli ingredienti:

Consentiti nei fasi: Attacco – Consolidamento – Crociera – Stabilizzazione
Tempo di preparazione: 15 minuti + il tempo di cottura
Quantità: 12 muffin

Ingredienti:
400 g di tofu
3 uova
1 cucchiaio di Philadelphia balance
3 cucchiaini di dolcificante (io uso quello del Conad)
1 fialetta di aroma di cocco
1 bustina di lievito per dolci
12 cucchiai di crusca d’avena
6 cucchiai di crusca di grano
3 cucchiai di latte (consigliato scremato per la dieta)
4 misurini di proteine al gusto di cacao
1 pizzico di sale

Preparazione:

Iniziata a frullare il tofu insieme al latte, possibilmente con l’aiuto di un mixer in modo da ottenere un composto morbido, simile ad un formaggio spalmabile.

Aggiungete successivamente la philadelphia, i tuorli d’uova (tenete da parte gli albumi per dopo), l’aroma, il dolcificante e mescolate bene.
Versate la crusca d’avena insieme al lievito in polvere e le proteine e girate ancora.
In una ciotola a parte montate a neve gli albumi insieme ad un pizzico di sale e aggiungete delicatamente al composto mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli.

Versate l’impasto negli stampini per muffins riempiendoli per ¾, ho usato le formine in silicone che li trovo fantastiche. Infornate a 180°C per circa 15-20 minuti. Controllate sempre la cottura con l’aiuto di uno stecchino e lasciateli raffreddare prima di servire.

Come già detto sono goduriose la mattina insieme al caffe-latte…sembra di non essere a dieta :)

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