Il sushi credo sia una delle ultime tendenze in fatto di cucina etnica. Moltissimi vanno pazzi per il pesce crudo della tradizione giapponese. I ristoranti si affollano di gente è ormai i ristoranti cinesi stanno diminuendo sostituiti di tanto in tanto con ristoranti giapponesi (giapponesi??). Il sushi è di sicuro la ricetta giapponese più famosa al mondo. Nella cucina giapponese il sushi è un piatto a base di riso condito con aceto e zucchero con un ripieno di pesce, verdure e alghe ma, in occidente di solito la parola sushi viene associata al pesce crudo che in giapponese invece si chiama sashimi.
Volontà e disciplina sono le doti indispensabili per diventare cuoco di sushi, completate da una forte personalità. Durante i primi due anni, un apprendista può soltanto osservare il proprio Shokunin (maestro) e inoltre svolgere mansioni di lavapiatti o pulizia pavimenti.

In seguito imparerà la tecnica di cottura del riso (preparazione molto importante e difficile) e solo dopo quattro anni potrà apprendere l’arte del taglio del pesce e della composizione del sushi. In questo stesso periodo imparerà anche ad acquistare il pesce al mercato, cosa che richiede molta esperienza.

Ovviamente date queste premesse, non me la sento di dirvi che vi posso dare la ricetta su come fare il sushi. Direi invece che vi posto la ricetta per una versione home-made, che comunque si avvicina molto al gusto che si trova al ristorante. Vi avverto prima che dovete avere un po’ di tempo a disposizione e armarvi di tanta pazienza vi prometto che il risultato sarà una vera delizia!

Per aiutarvi una po’ ho composto un piccolo vocabolario giapponese:
ALGA NORI: alga essiccata
ABURAGE: formaggio di soia fritto
DAIKON: grosso rapanello bianco
DASHI: brodo di pesce liofilizzato, istantaneo
FU: pasta di proteine vegetali
KARASHI: salsa piccante tipo senape
MAKI-SUSHI: sushi arrotolato, il tipo di sushi più conosciuto in occidente.
MAKISU: è il nome della stuoia di bamboo con l’aiuto della quale viene arrotolato il maki-sushi.
MITSUBA: prezzemolo di palude, sostituibile con spinaci
NIGIRI-SUSHI: polpetta di riso col filetto di pesce sopra
SAKE: acquavite di riso
SANSHO: pepe giapponese
SUSHI: nome generico che indica una vasta gamma di cibi preparati con il riso
TOFU: formaggio di soia
TORIGAI: molluschi, sostituibili con ostriche
UMEBOSHI: prugne in salamoia
URAKACHI: salsa di soia chiara
WASABI: pasta dal colore verde e dal sapore molto piccante, che deriva da una pianta erbacea della famiglia delle crucifere. Ne deve essere usata in piccole quantità. E’ molto costosa quindi spesso in commercio si trova il wasabi falsificato con rafano colorato.

Non è semplice prepararlo, ma tutto nella vita è possibile!

Tempo di preparazione: 2 ore incluso il raffreddamento del riso
Quantità: 3 persone circa

Ingredienti:
400 g di riso per sushi
440 g di acqua
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di sale grosso
60 ml di aceto di riso (oppure aceto di mele o di vino)
1 stuoia di bamboo oppure in silicone
1 confezione di alghe nori
1 confezione di zenzero a fettine in salamoia
1 tubetto di crema wasabi
salsa di soia
50 g di salmone al naturale (non affumicato) – freschissimo
50 g di tonno al naturale – freschissimo
½ cetriolo

Preparazione:
Per ottenere un riso per sushi è importante dedicare il tempo al lavaggio, lavate il riso per sushi 5-7 volte in una ciotola con acqua fredda finché tutta l’impurità non si è tolta e l’acqua risulta pulita (attenzione che l’acqua non sarà mai completamente limpida perciò non lavatelo più di 10 volte al massimo).
Se ne avete,  potete usare una vaporiera per cuocere il riso, altrimenti usate una semplice pentola con coperchio. Mettete il riso nella pentola, e riempitela d’acqua finché il livello non supera quello del riso di due dita circa. Chiudete con il coperchio e fate bollire il riso finché non sia assorbita tutta l’acqua, circa 10-12 minuti.
Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere ancora per 10 minuti. Spegnete la fiamma e lasciate riposare il riso cotto fuori dal fuoco per almeno 20 minuti, sempre con il coperchio.
Nel frattempo, preparate il condimento per il riso. Versate l’aceto in una piccola pentola, aggiungete lo zucchero e il sale grosso e portate ad ebbolizzione, mescolate di tanto in tanto. Non appena comincia a bollire spegnete il fuoco .
Versate il riso in una ciotola e aggiungete delicatamente la miscela di condimento precedentemente preparata. Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno e lasciate poi raffreddare completamente per circa 1 ora.



Per preparare i Nigiri Sushi:
Bagnate bene le vostre mani e poi prendete una piccola quantità di riso e formate una pallina leggermente ovale. Schiacciate il riso per bene in modo che diventa compatto. Prendete un pezzettino di pesce crudo, salmone o tonno, e aggiungete un pochettino di wasabi. Poggiatelo sopra il riso, chiudete delicatamente la mano schiacciando la pallina di riso contro il palmo. Girate con cautela la pallina, in modo che il pesce sia in alto e il riso in basso, poi schiacciate i bordi del Nigiri tra il pollice e l’indice della mano destra e infine schiacciate il pesce con il dito indice. Ripetete sino a esaurimento del riso alternando le varie qualità di pesce.

Il nigiri sushi è pronto da servire e se volete potete servire con la soia. Il lato del pesce viene intinto in salsa di soia.

Per preparare i Maki Sushi:
Ovviamente dovete comprare il pesce freschissimo per avere il risultato migliore. Mettete il pesce nel congelatore per una notte in modo che mantiene la freschezza e uccide eventuali germi.
Scongelate poi il pesce e tagliatela a fette mentre è ancora semi freddo. Tagliate il tonno e il salmone a strisce lunghe circa 5 cm larghe circa 1-2 cm. Lavate per bene anche il cetriolo e tagliate anche questo in strisce lunghe e sottili.
Su una stuoia di bamboo poggiate mezza foglia di alga nori, la parte liscia verso la stuoia e la parte ruvida verso l’alto.
Riempite una ciotola con acqua per immergere la mano che utilizzerete per maneggiare il riso, per evitare che il riso si attacchi. Stendere il riso sul foglio di alga. Il riso va steso fino al bordo dell’alga nel lato verso di voi, mentre va lasciato un margine di circa un centimetri dalla parte opposta per poter chiudere agevolmente il rotolino.

Adagiate al centro del riso il salmone, cetriolo oppure il tonno. Bagnate bene con l’acqua il bordo lasciato libero e arrotolate aiutandovi con la stuoia.

Avvolgere l’alga aiutandosi con la stuoia, premendola leggermente in modo da ottenere una forma rotonda.

Tagliare i rotoli così ottenuti in fette di uguali dimensioni. Ornare il piatto con qualche fettina di zenzero. Portare in tavola anche una ciotola di salsa di soia per intingere i sushi e ovviamente un po’ di wasabi.

Per il ripieno potete usare anche gamberi, polpa di granchio, sgombro, frittata, carote, zucchine, in sostanza gli ingredienti che preferite.

4 COMMENTS

  1. Nu vill jag också ha sushi Nena, det ser fantastiskt gott ut! jag har bara ätit det en gång i sommar när vi var i Stockholm och det var himla längesen vi gjorde själva. Hoppas du har det fint/kram karin

  2. Respect, egen sushi!
    Här har vi lite olika smak vad gäller just sushi, ett delat hushåll… Håkan är ingen fantast av det alls medan Anki älskar det! Som tur är finns det mcket annat gott hos Sushirestaurangen att käka:)

  3. Ma che brava… un post dettagliato e preciso… io ho preso anche il kit con il tappetino per arrotolarli ma devo ancora cimentarmi!!!
    segno tutto 🙂
    bacioni e complimenti.. una superproduzione! 🙂

  4. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
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