Un piatto tipico ungherese e molto comune in Svezia.

Qui in Italia non l’ho mai visto ne sentito parlare e cosi, anche se non è un piatto svedese, volevo farvelo conoscere.
Il langos è praticamente un pre-prodotto del pane: prima della preparazione del pane, dalla pasta lievitata si staccava un pezzetto con il quale si formava una schiacciata e la si metteva in forno nella brace. Tra le fiamme ravvivate si cuoceva velocemente il langos, chiamato anche “langallo”, che poi veniva servito con il tejfol (fiore di latte, panna acida/creme fraiche). In città – in mancanza del forno a legna – lo si preparava in grasso bollente e successivamente in olio bollente, e così il langos divenne un piatto dei buffet sui mercati.
Il langos che ho preparato io ho provato a rimanere nei gusti più tradizionale e gustoso; con sopra panna acida e formaggio, davvero una bomba…ma buonissima!

Tempo di preparazione: 1 ora e 30 minuti
Quantità: circa 10 langos

Ingredienti per l’impasto:
500 g di farina di grano tenero tipo 00/0
100 ml di olio extravergine
2,5 dl latte (210 g di latte)
25 g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
olio di mais per friggere

Ingredienti per la farcitura:
180 g di panna acida
formaggio grattugiato (galbanino o simile)

Preparazione:
Sciogliete il lievito in una ciotola assieme al latte tiepido e girate bene. Aggiungete man mano tutti gli ingredienti, la farina, l’olio e il sale e mescolate finché ottenete un impasto morbido e liscio. Fate riposare l’impasto coprendolo con un canovaccio per circa un’ora.

Quando l’impasto è ben cresciuto stendete con le mani unte un pezzo di pasta grosso quanto un mandarino, stendete con l’aiuto di un mattarello in modo da ottenere un dico non più spesso di un centimetro.

Scaldate l’olio in una padella e immergete i dischi appena fatti nel olio bollente, dopo alcuni minuti girateli in modo che si friggono su tutte e due i lati.

Una volta fritti poggiateli su un piatto ricoperto con carta da cucina in modo cche assorbe tutto l’olio che avanza.
Spalmate sopra un po’ di panna acida e un po’ di formaggio grattugiato.

In Ungheria si usa anche ungere il langos con un po’ di olio e aglio prima di mettere la panna acida e il formaggio ma ho preferito fare senza questa volta. Provate è davvero squisito anche se serve una bella passeggiata dopo:)

6 COMMENTS

  1. Che bello questo pane, non lo conoscevo… bella storia! e ottimo che si possa riprodurre con la mdp! 🙂
    tesoro se non riesco a passare nei prossimi giorni…. ti anticipo gli auguri di un sereno Natale! 🙂
    un abbraccione!

  2. Le tue ricette svedesi sono sempre una leccornia!!
    Spero che tu abbia passato delle belle feste e che torni presto a darci qualche altra ricettina deliziosa!! 🙂
    Un abbraccio!

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