Ragazzi sono un po’ confusa… pensavo che questo fosse un dolce tipico svedese! Se vado a leggere wikipedia mi da due articoli, uno dice che è di origine inglese mentre l’altro dice che è svedese (se lo leggo in lingua svedese)! Qualcuno di voi ne sa qualcosa? Ricordo che mia nonna svedese me lo preparava quando eravamo piccoli perciò ho sempre creduto che fosse svedese ma leggendo in giro lo credono tutti i svedesi. Spero che non vi dispiace ma io continuo a considerarlo svedese fino a prova contraria:)
Comunque svedese, inglese o qualunque sia l’origine di questo crumble posso garantire almeno che è buonissima! Un colore intenso, profumo estasiante, gusto dolce e delicato con il gusto del mirtillo.

Tempo di preparazione: 30 minuti
Quantità: 1 crumble per 4 persone circa

Ingredienti per la base:
600 g di mirtilli neri
100 g di zucchero
2 cucchiai di farina di grano tenero

Ingredienti per il crumble:
150 g burro, temperatura ambiente
50 g di fiocchi d’avena
100 g di zucchero
140 g di farina

Preparazione:
Scaldate il forno a 200°C e nel frattempo preparate la base.

Lavate e scolate i mirtilli e in una ciotola unite poi la farina e lo zucchero, mescolate il composto bene.
Per il crumble mescolate il burro, se è necessario scioglietelo leggermente, aggiungete lo zucchero, i fiocchi d’avena e infine la farina mescolando in continuazione.

Imburrate una pirofila e ricoprite il fondo con il composto di mirtilli. Distribuite il crumble sopra adattandola con le dita in modo che ricoprite i mirtilli.

Infornate per 20-25 minuti o finché vedete che sia leggermente dorato.

Se volete potete servirla calda con un po’ di gelato alla vaniglia a fianco che è buonissimo!

Buona settimana a tutti!

Con questo ricetta partecipo al contest “Crumble Dolci e Salati” di Francesca che scrive il fantastico blog Panna, Cioccolato e Fantasia.

Condividi:

11 COMMENTS

  1. io qui non li trovo i mirtilli se non surgelati e nemmneo tanto spesso poi!
    complimeti per crumble, ecezionale davvero!
    bravissima e buona settimana.

  2. Che importa di che nazionalità è il crumble…io l’adoro!! E’ uno di quei cibi che “conforta il cuore”, ti fa sentire coccolato e appaga i sensi! 😀
    Con i mirtilli, poi…mmm…!!!

    Un bacio!

  3. @Betty: Ciao Betty, io non li ho trovato al supermercato ma dal fruttivendolo che ne ho uno grande qui nelle vicinanze.

    @Gabrita: hai ragione…sempra buona è qualunque sia l’origine:)))

    @Francesca: grazie a te francesca:)

    @nelcuore: Francesca ti mando un pezzo via mail…arriverà leggermente schiacciata;)

    @Maria: hihi si è molto buona ma prova anche con altre se non trovi i mirtilli, tanto non puoi sbagliare:)

  4. Complimenti per il tuo blog . Veramente interessante , in particolare mi piacerebbe provare questa ricetta anche se so già che qui in Sardegna trovare mirtilli freschi è un’impresa . Anch’io ho un blog di cucina ( strettamente casalinga ) se ti va di venirmi a trovare : http://www.vadoatavola.it

  5. Io conoscevo i crumble inglesi… ma le contaminazioni son facili, in dolci così semplici…chissà dov’è nato prima… l’importante è che esista e tu lo abbia fatto!!! dev’esser una delizia!

LEAVE A REPLY